Area Marina Protetta di Punta Campanella

La suddivisione in aree di tutela, i regolamenti, le coordinate del Parco Marino di Punta Campanella

Schede informative sulle specie animali e vegetali caratteristiche della Riserva Marina di Punta Campanella

Le caratteristiche biologiche delle tartarughe marine ed il progetto per la loro tutela e recupero

Avifauna della Riserva Marina Protetta di Punta Campanella

Nell'ambito dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella gli uccelli sono forse tra gli animali più facilmente individuabili, specialmente in estate quando i maschi si impegnano nella difesa del territorio con versi e canti territoriali.
Tra i falconidi va segnalato in particolare il gheppio (Falco tinnuculus), spesso osservabile mentre scruta dall'alto il territorio di caccia. Molto più raro invece il falco pellegrino (Falco peregrinus) che picchia a più di duecento chilometri orari sulle prede. Tra gli accipitriformi sono presenti la poiana (Buteo buteo) e lo sparviero (Accipiter nisus), visibili durante il loro passo migratorio.
In effetti, le isole dell'Arcipelago campano e la stessa Penisola Sorrentina costituiscono dei punti di passaggio ideali per l'avifauna migratoria che utilizza le rotte mediterranee nei suoi spostamenti tra l'Africa e l'Europa.
Siti di particolare interesse per chi ama il birdwatching sono il Monte San Costanzo (Termini, mt. 497), il Monte Sant'Angelo (Montechiaro, mt. 435) e la Malacoccola (Sant'Agnello, mt. 524).
Non è difficile inoltre osservare anche la civetta (Athene noctua), l'assiolo, l'allocco, il barbagianni, il corvo imperiale, il torcicollo (Jynx torquilla), il picchio rosso maggiore, l'usignolo, il tordo bottaccio (Turdus philomelos), il tordo sassello (Turdus iliacus), l'allodola, la beccaccia, il cuculo, il balestruccio, l'occhiocotto (Sylvia melanocephala), la capinera, il luì piccolo, la cinciallegra, la cinciarella, lo scricciolo, il fringuello, il verzellino (Serinus serinus), il verdone e il variopinto cardellino.