Area Marina Protetta di Punta Campanella

La suddivisione in aree di tutela, i regolamenti, le coordinate del Parco Marino di Punta Campanella

Schede informative sulle specie animali e vegetali caratteristiche della Riserva Marina di Punta Campanella

Le caratteristiche biologiche delle tartarughe marine ed il progetto per la loro tutela e recupero

Il viaggio dei rifiuti 2011 - Centro Educazione Ambientale Punta Campanella

Iniziative Oceaniche 2011
Materiali prodotti

Nel corso dell’anno scolastico 2010/2011 l’Area Marina Protetta Punta Campanella ha ideato e realizzato un progetto di educazione ambientale "Le Risorse del Mare" coinvolgendo 9 classi dell’ I.C. Bozzaotra di Massa Lubrense (IA – IB – IC – IE – IF – IG – IH – IIA – IIB).
Il progetto è stato pensato per sviluppare e promuovere una cultura sostenibile riguardo l’educazione ambiente e, infine, per favorire, soprattutto, nello studente:

  • la comprensione delle problematiche naturali e sociali dell’ambiente in cui vivivamo
  • la consapevolezza che è possibile rispettare, conservare, migliorare l’ambiente e il territorio che ci circonda
  • la riflessione sul valore delle risorse naturali, come bene comune e come diritto universale, per stimolare comportamenti di consumo attento e responsabile.

  • Il progetto, diviso in tre moduli di due ore ciascuno, ha rappresentato un viaggio a partire dalla descrizione del lavoro svolto dal Centro di Recupero di tartarughe marine Punta Campanella in collaborazione con la S.Z.N. Athon Dohrn di Napoli, in particolare la biologia, fisiologia ed anatomia delle specie di tartarughe marine presenti nel Mediterraneo, nonché il ciclo vitale delle stesse, con la proiezione di immagini riguardanti la preparazione dei nidi e la deposizione delle uova da parte degli esemplari adulti di sesso femminile.
    Obiettivo del progetto è stato anche quello di studiare qualitativamente e quantitativamente la presenza di rifiuti solidi in mare analizzando i risultati ottenuti dal 2006 ad oggi grazie all’attività svolta dal battello Spazzamare attraverso l’analisi dell’impatto dei rifiuti sull’ambiente marino. Il tutto è stato arricchito dalla proiezione dei seguenti video documentari:

    1. Il Mare Nero – documentario Report Rai, una descrizione di come funziona la piattaforma di estrazione più grande d’Italia in Sicilia, quali controlli vengono fatti sulle società che cercano petrolio nelle nostre acque e soprattutto le conseguenze sull’ecosistema marino della più grande catastrofe ambientale avvenuta nel 1991 nel Mediterraneo nel golfo di Genova, quando in una petroliera durante un’operazione di travaso si verifica un’esplosione a bordo che causa la perdita in mare di 144.000 tonnellate di petrolio. (http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-f897c3c9-1673-4554-92f1-fa92d0f8029e.html)

    2. Vortice di Spazzatura – documentario di Geo & Geo, una descrizione della condizione presente a largo dell'Oceano Pacifico dove si trova il Pacific Trash Vortex, un'immensa isola galleggiante composta esclusivamente dalla nostra stessa spazzatura: un incubo ecologico studiato dai tecnici di Redondo Beach, in California (http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-3624aba3-2793-4f7d-a8bf-91ee9c9d7fb7.html)

    3. La Storia delle Cose – film online di Annie Leonard, un’attivista statunitense, che mostra i costi sociali ed ambientali del nostro sistema di produzione e consumo (http://www.youtube.com/watch?v=fZdGPRThjrA)

    Nel corso degli incontri i ragazzi si sono mostrati molto attenti e sensibili alla tematiche affrontate hanno conosciuto le cause che rendono necessaria la raccolta dei rifiuti, compreso l’importanza del riciclaggio, e soprattutto hanno acquistato la consapevolezza che l’ambiente è un bene comune che merita rispetto. I ragazzi, infine, hanno prodotto una serie di elaborati, descrivendo il modulo che li ha più colpiti.




    Il tema di Federica

    Il tema di Federica e Carlo

    Il tema di Martina

    Il tema di Vanessa

    Il tema di Alessandro

    Il tema di Alla

    Il tema di Alessia

    Il tema di Michele