Area Marina Protetta di Punta Campanella

La suddivisione in aree di tutela, i regolamenti, le coordinate del Parco Marino di Punta Campanella

Schede informative sulle specie animali e vegetali caratteristiche della Riserva Marina di Punta Campanella

Le caratteristiche biologiche delle tartarughe marine ed il progetto per la loro tutela e recupero

Immersione allo scoglio a Penna

Zona

B

Immersione allo scoglio a Penna

Profondità

-35

Orientamento

Facile

Fondale

Parete

Visibilità

Ottima

Testi

a cura di Linda Testa


Lo Scoglio a Penna chiude la Baia di Ieranto al lato opposto di Punta Campanella, e deve il nome proprio alla sua forma rocciosa simile a quella di una penna appuntita. Questa è sicuramente una delle zone più belle della nostra costa, famosa anche per la ricchezza del pesce di passo (tonnetti, palamiti e branchi di ricciole), ricchezza dovuta alle correnti ricche di nutrienti provenienti dal Golfo di Salerno. Ma proprio per queste correnti bisogna prestare un po' di attenzione in più durante l’immersione, cercando di non allontanarsi mai troppo dalla circonferenza dello scoglio ampiamente ricco di spunti per soffermarci ad osservarlo. La parete è infatti ricca di parazoanthos dal colore giallo-arancio, e da numerose ed imponenti paramuricee.
Ma la grande sorpresa è quella di ritrovare alcune specie poco comuni nel nostro mare qual è, per esempio, il riccio melone (Echinus melo). Lo spettacolo ancora più grande è ritrovare sui 15 m una parete interamente ricoperta da Eunicella singularis e poco più in basso decine di variopinti crinoidi che si aggrappano ai rami di gorgonie, sia gialle che rosse.