Stralcio del Disciplinare dell'Area Marina Protetta "Punta Campanella" -
Decreto del Ministero dell'Ambiente 12/12/1997
Art.9
Immersioni nelle Aree della Riserva Marina
L’attività d’immersione subacquea dilettantistica, amatoriale e sportiva è consentita nelle
Zone A,
Zone B e
Zone C, con o senza apparecchi di respirazione automatici, e disciplinate dagli articoli seguenti. Nelle
Zone C, non è da considerare immersione subacquea il semplice l’utilizzo di maschere e pinne a scopo ludico.
Nell’Area Marina Protetta di “Punta Campanella” l’esercizio dell’attività di immersione con Auto Respiratore ad Aria (A.R.A.) è consentita solo ed esclusivamente a persone munite di brevetto di immersione subacquea con A.R.A. o frequentanti un corso per il conseguimento di un brevetto ed accompagnati dall’istruttore.
L’esercizio dell’attività subacquea lavorativa e professionale è soggetto a preventiva autorizzazione da parte dell’Ente Gestore di concerto con le istituzioni e gli enti proposti alla disciplina e controllo delle attività marinaresche.
Art.10
Tipologia dell’utenza per la subacquea
S’individuano le seguenti utenze per le attività subacquee:
a) Centri ed Associazioni no profit residenti nei Comuni del Consorzio di Gestione, di seguito denominati “Centri” il cui oggetto sociale preveda l’attività didattica secondo gli standard di strutture a carattere nazionali;
b) Diving ed imprese commerciali, il cui oggetto sociale preveda l’attività imprenditoriale di immersione subacquea, residenti nei Comuni del Consorzio di Gestione, di seguito denominati “Diving”;
c) Subacquei residenti nei Comuni del Consorzio di Gestione, di seguito denominati “Residenti”;
d) Subacquei, Centri ed Associazioni no profit, Diving ed imprese commerciali di settore non residenti nei Comuni del Consorzio di Gestione di seguito denominati “Non Residenti”.
Art.11
Modalità di accesso alle aree di Riserva per attività di immersione
In attuazione del Decreto del Ministero dell’Ambiente del 12 dicembre 1997, istitutivo dell’Area Naturale Marina Protetta di “Punta Campanella” e successive modifiche ed integrazioni, nelle
Zone “A”,
Zone “B” e
Zone “C” dell’area protetta, le immersioni subacquee sono guidate. Si accede alle aree di immersioni, con imbarcazioni munite di licenza di trasporto collettivo, di noleggio o di unità abilitate alla navigazione ad uso privato o in conto proprio nelle acque marittime, secondo le disposizioni previste dal D.L. n.535 del 21 ottobre 1996 e la L. n.472 del 7 dicembre 1999.
I Residenti possono accedere alle aree di immersione nelle
“Zone C” con mezzo nautico proprio e secondo le modalità previste dall’art.14.
Art.12
Immersioni in Zona A
Le immersioni sono autorizzate dall’Ente Gestore, previa prenotazione. Sono consentite le visite guidate subacquee, regolamentate ed autorizzate dall’Ente gestore, per un periodo massimo di mesi sei l’anno, secondo percorsi prefissati, da svolgersi esclusivamente con l’ausilio di guide appositamente formate ed autorizzate dall’Ente Gestore. Le citate visite potranno essere effettuate per un massimo di tre giorni a settimana per entrambe le zone e nel numero massimo di un turno al giorno di non più di 15 persone, rispettando un rapporto guida/sub non minore a 1:5; tale rapporto dovrà essere rispettato anche a bordo dell’imbarcazione.
Le autorizzazioni rilasciate dall’Ente Gestore seguiranno l’ordine di priorità come riportato nella tabella seguente, dove in funzione del periodo temporale, posto in prima colonna, si riporta, nelle colonne successive, la distribuzione massima dei giorni di utilizzo dell’area di immersione per ogni tipologia di utente:
| Periodo |
Centri (nr. max di giorni) |
Diving (nr. Max di giorni) |
Residenti (nr. max di giorni) |
Non Residenti (nr. max di giorni) |
| 01/05 - 30/06 |
10 |
9 |
4 |
4 |
| 01/07 - 30/09 |
3 |
30 |
3 |
3 |
| 01/10 - 30/10 |
4 |
4 |
3 |
4 |
Le immersioni saranno consentite ai soli brevettati e guidate da personale autorizzato (guide subacquee) dall’Ente Gestore ed a pagamento.
Le tariffe e le modalità di pagamento saranno stabilite con determinazione dell’Ente Gestore e graduate con importo decrescente di onerosità come segue:
a) Non residenti;
b) Diving;
c) Centri e Residenti.
Le guide formate ed autorizzate dall’Ente Gestore non sono responsabili per la sicurezza in immersione ed hanno essenzialmente funzioni di controllo ambientale, di divulgazione di comportamenti da tenere in acqua riguardanti le norme, emanate dall’Ente Gestore, sulle attività compatibili con la tutela dell’ambiente marino; le guide dovranno essere comunque disponibili a fornire tutta la collaborazione ed assistenza per quanto di loro conoscenza in merito ad aspetti biologici-naturalistici e paesaggistici dei fondali marini.
Art.13
Immersioni in Zona B
Le immersioni sono autorizzate dall’Ente Gestore in base alle seguenti modalità:
a) al Centro, a richiesta, sarà rilasciata autorizzazione annuale dietro il pagamento del canone determinato dall’Ente Gestore. Potranno effettuare le immersioni i soci iscritti al Centro alla data del 12 dicembre 1997, i Residenti iscritti al Centro dopo il 12 dicembre 1997, nonché i soci brevettati da corsi di immersione del Centro. Le immersioni dovranno essere guidate da personale del Centro in possesso di brevetto minimo di Dive Master o da guide autorizzate dall’Ente Gestore ed in rapporto guida/sub non inferiore a 1:10;
b) al Diving, a richiesta, sarà rilasciata autorizzazione annuale dietro il pagamento del canone determinato dall’Ente Gestore. Le immersioni saranno guidate da personale del Diving in possesso di brevetto minimo di Dive Master o da guide autorizzate dall’Ente Gestore ed in rapporto guida/sub non inferiore 1:10;
c) al Non Residente ed al Residente a richiesta, sarà rilasciata apposita autorizzazione di volta in volta, dietro pagamento del corrispettivo determinato dall’Ente Gestore. Le immersione sono accompagnate da guide autorizzate dall’Ente Gestore; il rapporto guida/sub dovrà essere non minore a 1:10.
I Centri ed i Diving che non intendano avere l’autorizzazione annuale saranno considerati alla stregua dei Non Residenti. L’Ente Gestore potrà richiedere il pagamento di un corrispettivo monetario individuale per immersione.
Art.14
Immersioni in Zona C
Le immersioni sono autorizzate dall’Ente Gestore in base alle seguenti modalità:
a) al Centro, a richiesta, sarà rilasciata autorizzazione annuale dietro il pagamento del canone determinato dall’Ente Gestore. Potranno effettuare le immersioni i soci iscritti al Centro alla data del 12 dicembre 1997, i Residenti iscritti al Centro dopo il 12 dicembre 1997, nonché i soci brevettati da corsi di immersione del Centro. Le immersioni dovranno essere guidate da personale del Centro in possesso di brevetto minimo di Dive Master o da guide autorizzate dall’Ente Gestore ed in rapporto guida/sub non inferiore a 1:10;
b) al Diving, a richiesta, sarà rilasciata autorizzazione annuale dietro il pagamento del canone determinato dall’Ente Gestore. Le immersioni saranno guidate da personale del Diving in possesso di brevetto minimo di Dive Master o da guide autorizzate dall’Ente Gestore ed in rapporto guida/sub non inferiore 1:10;
c) al Residente, a richiesta, previa esibizione di brevetto rilasciato da una delle organizzazione di settore, sarà rilasciata autorizzazione annuale, dietro il pagamento di un canone determinato dall’Ente Gestore. I Residenti dovranno immergersi almeno in coppia;
d) al non Residente, a richiesta, sarà rilasciata apposita autorizzazione di volta in volta, dietro pagamento del corrispettivo determinato dall’Ente Gestore; il rapporto guida/sub dovrà essere non minore a 1:10.
I Diving, i Centri ed i Residenti che non intendano avere l’autorizzazione annuale saranno considerati alla stregua dei Non Residenti. L’Ente Gestore potrà richiedere il pagamento di un corrispettivo monetario individuale per immersione.
Art.15
Tariffe
Il versamento del canone annuale consentirà l’immersione sia in
“Zone B” sia in
“Zone C”.
Art.16
Rilascio delle autorizzazioni per l’attività di immersione subacquea
Il rilascio di autorizzazione annuale per l’attività di immersione subacquea è subordinato alla presentazione di istanza in bollo con allegati:
a) per il Centro:
1. copia dell’atto costitutivo e dello Statuto;
2. dichiarazione del legale rappresentante riportante il numero di codice fiscale, gli estremi della Polizza Assicurativa Responsabilità Civile verso terzi, gli estremi dell’iscrizione al Registro nel caso di unità adibite alla navigazione ad uso privato o in conto proprio nelle acque marittime, della concessione demaniale marittima di stazionamento dell’imbarcazione nonché dei brevetti di responsabili e guide delle attività subacquee e della liberatoria al trattamento dei dati personali ai sensi della Legge n.675/1996;
3. copia della certificazione dell’affiliazione, in corso di validità ad una scuola di immersione per il rilascio di brevetti;
4. ricevuta di pagamento del canone;
5. elenco Soci dell’anno in corso;
6. copia di un documento di riconoscimento del rappresentante legale; dichiarazione di assunzione delle responsabilità;
b) per il Diving:
1. certificato di vigenza rilasciato dalla Camera di Commercio;
2. dichiarazione del legale rappresentante riportante gli estremi della Polizza Assicurativa Responsabilità Civile verso terzi, gli estremi dell’iscrizione al Registro nel caso di unità adibite al traffico passeggeri, al noleggio ovvero alla navigazione ad uso privato o in conto proprio nelle acque marittime, della concessione demaniale marittima di stazionamento dell’imbarcazione nonché dei brevetti di responsabili e guide delle attività subacquee e la liberatoria al trattamento dei dati personali ai sensi della Legge n.675/1996;
3. ricevuta di pagamento del canone;
4. copia di un documento di riconoscimento del rappresentante legale o del titolare dell’azienda;
5. dichiarazione di assunzione delle responsabilità;
c) per il Residente:
1. dichiarazione del richiedente attestante la residenza, gli estremi del brevetto e la liberatoria al trattamento dei dati personali ai sensi della Legge n.675/1996;
2. ricevuta di pagamento del canone;
3. copia di un documento di riconoscimento del richiedente;
4. dichiarazione di assunzione delle responsabilità;
d) per il Non Residente:
1. dichiarazione del richiedente attestante gli estremi del brevetto e la liberatoria al trattamento dei dati personali ai sensi della Legge n.675/1996;
2. ricevuta di pagamento del corrispettivo inerente l’immersione giornaliera;
3. copia di un documento di riconoscimento del richiedente;
4. dichiarazione di assunzione delle responsabilità.
In caso di immersione collettiva da parte di un diving o di un centro non residente l’istanza sarà presentata dal rappresentante legale e corredata della seguente documentazione:
1. dichiarazione del richiedente attestante gli estremi dei brevetti dei partecipanti all’immersione e le relative liberatorie al trattamento dei dati personali ai sensi della Legge n.675/1996;
2. ricevuta di pagamento del corrispettivo inerente l’immersionegiornaliera;
3. copia di un documento di riconoscimento del richiedente;
4. dichiarazione di assunzione delle responsabilità.
Le autorizzazioni devono essere custodite a bordo ed esibite agli Organi di controllo.
Art.17
Registro delle immersioni
I Centri ed i Diving dovranno riportare in un apposito registro vidimato dall’Ente Gestore, per ogni immersione: la data, la località dell’immersione, gli estremi dei partecipanti e dei relativi brevetti, i responsabili dell’immersione e le relative liberatorie al trattamento dei dati personali ai sensi della Legge n.675/1996. Questo registro dovrà essere tenuto aggiornato a fine immersione ed esibito, a richiesta, all’Ente Gestore.
Ai Centri, ai Diving, ai Residenti ed ai Non Residenti potrà essere fornita una scheda informativa di monitoraggio ambientale da compilare e restituire all’Ente Gestore.