Il Gabbiano corso (Ichthyaetus audouinii), è una specie rara del Mediterraneo oggetto di misure di tutela internazionali. Leggermente più piccolo e slanciato rispetto al più comune Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis), condivide con esso l’areale riproduttivo, senza assumere i suoi comportamenti opportunisti e invadenti. Il Gabbiano corso, infatti, si nutre esclusivamente di pesce che pesca in mare aperto, senza mai recarsi nelle discariche per nutrirsi dei rifiuti. In definitiva, esso incarna l’ideale romantico di leggerezza e libertà, attribuito ai gabbiani dall’immaginario collettivo.
È una specie endemica del Mediterraneo e ne rappresenta uno degli elementi di biodiversità più significativi. L’areale riproduttivo si estende a tutto il bacino del Mediterraneo, ma la densità è decisamente più alta nella parte occidentale con oltre il 50% delle coppie ospitate dalle colonie della costa spagnola. In Italia i siti di nidificazione più importanti si trovano in Sardegna, in Puglia e nell’Arcipelago Toscano, quasi esclusivamente in aree protette; come accade in Campania, dove si riproduce solo nell'Area Marina Protetta di Punta Campanella e Regno di Nettuno.
La sua fedeltà all’areale mediterraneo è, però, la causa principale del suo stato sfavorevole di conservazione. Il Mediterraneo, infatti, sin dall’inizio dello sviluppo delle civiltà è il Mare più soggetto alla pressione antropica. L’altissima densità demografica che grava sulle coste, inoltre, provoca un alto grado di inquinamento che è malamente sopportato da molte specie della Fauna marina. Inoltre, le attività commerciali e uno sfruttamento turistico non sempre compatibile con le esigenze ambientali spesso confliggono con i requisiti necessari alla salvaguardia delle specie più vulnerabili.
Negli ultimi decenni, tutto questo ha prodotto una riduzione dei siti idonei alla riproduzione del Gabbiano corso, che predilige coste caratterizzate da un buono stato di conservazione dell’ambiente. Attualmente per le sue stringenti esigenze ecologiche la specie è ritenuta un valido indicatore ecologico dello stato di salute dell’ambiente marino costiero. Per questo motivo la presenza di questa specie è di enorme importanza per la nostra Area Marina Protetta. Con la presenza del Gabbiano Corso nel Parco Marino di Punta Campanella, infatti, è la Natura stessa che afferma il proprio giudizio positivo sullo stato di salute dell’ambiente e sull’efficacia delle norme di tutela applicate.