Introduzione alle immersioni nelle acque del Parco Marino di Punta Campanella

..Siente
che musica doce
fanno chest’onne
addurose!

Siente che voce,
che voce ca teneno ‘e cose

E’ ‘o mare che canta,
stu mar’ lucente…

E ‘sta luna c’ ‘a sente
s’ ‘a mpara a cantà !…

(Libero Bovio)

…sono ormai decenni che l’uomo dedica canti, poesie e lodi di ogni tipo a questa “bellezza informe e potente”, che attimo dopo attimo bagna le nostre coste senza mai fermarsi. Il suo fascino infinito nasconde inestimabili tesori dai vivacissimi colori, dal giallo – arancio delle spugne al rosso intenso e maturo delle gorgonie, che, aggiunto all’imprevedibile incontro con una piccola cernia, rendono queste acque una fonte inesauribile di ricchezza. Ma non è finita certo qui!

Se aggiungiamo al tutto una storia dal sapore antico, personaggi incantati quali Ulisse e le Sirene, ci renderemo conto di come non è possibile paragonare questa terra e questo mare a nessun altro luogo. Un vecchio saggio dice: “la lingua non è sufficiente a dire e la mano a scrivere tutte le meraviglie del mare“, ed è vero! Perché per quante righe, o quanti fogli, o libri si potrebbero colmare, niente riuscirebbe ad esprimere a pieno la sensazione che può dare l’ascoltare il fragore delle onde che battono impetuosamente sugli scogli, il dolce canto dei gabbiani, o anche la musica, apparentemente senza parole, che ci frastorna in ogni immersione.

(Bibliografia: La penisola di Sorrento Capri Procida Ischia – di Guido Picchetti)

Vuoi partecipare ad un'immersione guidata?

Contattaci!