Area Marina Protetta di Punta Campanella

La suddivisione in aree di tutela, i regolamenti, le coordinate del Parco Marino di Punta Campanella

Schede informative sulle specie animali e vegetali caratteristiche della Riserva Marina di Punta Campanella

Le caratteristiche biologiche delle tartarughe marine ed il progetto per la loro tutela e recupero

La Baia in fondo al sentiero - Liberazione di un esemplare di Caretta caretta il 29 settembre 2011

In data 29 settembre, al termine della stagione estiva che ha visto numerose attività di fruizione ecocompatibile della Baia di Ieranto, l'Area Marina Protetta di Punta Campanella ha organizzato la liberazione di 4 esemplari di tartaruga marina (Caretta caretta) recuperate nell'inverno scorso presso alcune marinerie del territorio e curate grazie alla collaborazione della Stazione Zoologica Anthon Dohrn di Napoli leggi il comunicato ufficiale dell'evento).
Quasi tutte all'arrivo mostravano problemi di annegamento (legati all'ingestione di acqua per via dell'apnea forzata), ma in particolare una di queste, chiamata Evangelista dagli operatori, preoccupava per le sue condizioni, in quanto mostrava la parte caudale del carapace rotta, con fuoriuscita di sangue. Per fortuna la ferita si è ripresa e il carapace si è riformato, come si può notare dalle fotografie.

Nome Lungh. carapace Largh. carapace Peso
Evangelista 59,30 cm 53,60 cm 26,00 kg
Unghietta 53,20 cm 47,30 cm 18,00 kg
Pippa 67,60 cm 65,70 cm 43,00 kg
Babel 76,00 cm 71,50 cm 48,00 kg

La manifestazione del 29 settembre ha visto la partecipazione dei Comandanti delle Capitanerie di porto di Massa Lubrense, Sorrento e Castellammare, alcuni esponenti di associazioni ambientaliste locali e nazionali, e un gruppo di circa 20 turisti tedeschi. Per tutti c'è stata la possibilità di assistere da vicino alla liberazione e di fare un nuotata con le tartarughe messe di nuovo in libertà.