Il monitoraggio del Gabbiano Corso consente di raccogliere utili informazioni sulla presenza e lo stato di conservazione anche di altre specie di uccelli di interesse conservazionistico. Le falesie dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, ad esempio, ospitano il Falco pellegrino (Falco peregrinus), rapace prioritario rispetto alle direttive comunitarie in tema di conservazione della Biodiversità. Anche il Gheppio (Falco tinnunculus) e la Poiana (Buteo buteo) sono presenti tutto l'anno sulle coste dell'Area Marina Protetta, mentre altri rapaci, come le albanelle, il Falco di Palude (Circus aeruginosus) ed il Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus) sono frequenti durante i periodi migratori. I passeriformi più rappresentative ospitati dalle pareti rocciose costiere sono il Corvo imperiale (Corvus corax) ed il Passero solitario (Monticola solitarius).
Tra gli uccelli marini pelagici anche la Berta maggiore (Calonectris diomedea) e la Berta minore (Puffinus yelkouan) sono regolarmente osservate durante la pesca nelle acque Parco Marino di Punta Campanella. Durante le migrazioni, inoltre, soprattutto in primavera le isole dell’Area Marina Protetta offrono l’opportunità di alcune ore di riposo ai migratori in arrivo dall’Africa, come nel caso degli ardeidi annoverati tra le specie prioritarie della Direttiva Uccelli (409/79 CEE): Garzetta (Egretta garzetta) e Nitticora (Nycticorax nycticorax), frequentemente osservate in aprile e maggio.