15/05/2007 – Elaborato un documento congiunto tra AMP Punta Campanella e Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia per la protezione delle tartarughe marine
In seguito ad incontri che si sono protratti lungo i mesi di aprile e maggio, l’AMP Punta Campanella e la C.d.P. di Castellammare hanno elaborato un documento congiunto con il quale si invita i pescatori delle cooperative della Penisola Sorrentina (Massa Lubrense, Sorrento, S. Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Vico Equense e Castellammare) a collaborare attivamente con il programma di protezione di questa specie minacciata di estinzione in tutto il mondo.
Il documento (in allegato) è stato elaborato in seguito ad una serie di segnalazioni fatte dai vari pescatori della penisola contattati dagli operatori del centro per avere dati sulla presenza delle tartarughe marine.
I pescatori, oltre a dare informazioni molto interessanti per le attività del centro, hanno mostrato molta diffidenza nei riguardi delle attività di recupero delle tartarughe marine e delle difficoltà cui potrebbero andare in contro per via della legge internazionale (CITES) che vieta il trasporto di questa specie protetta.
Il documento prevede una procedura di recupero delle tartarughe trovate in difficoltà dai pescatori nelle acque della riserva marina o dei territori limitrofi, interamente a cura del Centro di Recupero di Punta Campanella, che incoraggia i pescatori a collaborare in questo programma di protezione della tartaruga marina, senza arrecare loro eccessivo disturbo.
Il documento sarà mandato a tutte le cooperative di pesca del territorio, e sarà diffuso anche dagli operatori del centro in modo informale presso le piccole marinerie locali.