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"Diario di bordo" del Centro
per il recupero delle Tartarughe Marine di Punta Campanella
29/05/2007 – Corso di formazione presso il centro di recupero tartarughe marine di Brancaleone
Lunedì 28 e martedì 29 maggio si è tenuto presso Brancaleone, una piccola cittadina in provincia di Reggio Calabria, un corso di formazione per tutti gli operatori dei centri di recupero per le tartarughe marine, aperti dal CTS nell’ambito del progetto denominato TARTANET.
Dopo aver visitato il centro e aver conosciuto gli altri partecipanti ci si è subito messi a lavoro e si è dato il via a due intense giornate di studio e di confronto, durante le quali è stato estremamente interessante scambiarsi opinioni e mettere a confronto le esigenze e le difficoltà dei diversi centri.
Durante questi due giorni gli operatori hanno avuto l’opportunità di usare lo slamatore: strumento da adoperare in mare per poter liberare le tartarughe dagli ami. Gli slamatori sono già stati distribuiti e sono tuttora in distribuzione da parte di AGCI Pesca e LegaPesca per i pescatori che usano i palangari derivanti.
L’incontro è stato importante anche per scambiare idee e consigli su come soccorrere un esemplare ferito, come trasportarlo o come accudirlo.
Successivamente il responsabile del progetto TARTANET Stefano Nannarelli e la referente dell’Università di Torino Susanna Piovani, hanno tenuto una lezione sulle specie di tartarughe marine presenti nel Mediterraneo e del progetto DELTA (attualmente in fase di svolgimento) che mira alla sostituzione dei normali ami da pesca con un tipo nuovo di amo dalla forma circolare. Dai primi risultati delle ricerche scientifiche, tale amo sembrerebbe meno impattante sulla cattura delle tartarughe e al tempo stesso non dannoso per la pesca: il suo uso difatti, non determinerebbe la riduzione del pescato totale.
Alla fine carichi di entusiasmo e di nuove conoscenze, gli operatori del nostro centro, sono ritornati a Massa Lubrense per continuare ancora con più vigore, nel difficile ed entusiasmante compito di proteggere questo rettile marino che diventa sempre più raro da incontrare.
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