08/08/2008 –
Due interventi degli operatori TARTANET - PUNTA CAMPANELLA
Altre due segnalazioni giunte al numero verde dell’AMP tengono vivo il problema dell’SOS tartarughe marine nei nostri mari.
Il 7 agosto in seguito alla segnalazione della Capitaneria di Porto di Cetara che ha trovato a largo del porticciolo un grosso esemplare di Caretta caretta deceduto probabilmente da qualche settimana. L’animale è stato portato a riva. Ad aspettarlo c’erano gli operatori del Centro Recupero di Massa Lubrense e i veterinari dell’ASL di Maiori, che hanno proceduto alla rilevazione dei dati relativi alle dimensioni dell’animale. Non è stato possibile procedere con la necroscopia del cadavere per via delle grosse dimensioni dell’animale. Ricordiamo che le tartarughe marine raggiungono in massa il Tirrenio centro-settentrionale proprio nel periodo tardo-primaverile ed estivo grazie all’innalzamento della temperatura dell’acqua, incontrando però il massiccio impatto antropico dei golfi di Napoli e Salerno.
L’8 agosto in collegamento con una imbarcazione di pescatori della costiera è stata recuperato e salvato un esemplare di Caretta caretta accidentalmente pescato nelle reti. La tartaruga, poi chiamata Domenica, pesa 42 kg e misura 65cm di carapace. L’animale, che presenta leggeri sintomi di annegamento per via della prolungata permanenza nella rete, è stato ospedalizzato presso il Centro di Santa Maria, dove sono state approntate le prime cure, e si stanno conducendo le analisi di routine, tra cui lastre radiografiche e analisi di sangue e feci. Le condizioni generali sono buone: l’animale prima della cattura stava in ottimo stato, e la permanenza presso il centro dell’AMP Punta Campanella servirà a ripristinare le condizioni di salute necessarie e fondamentali per la liberazione a mare.
Attualmente sono 4 gli esemplari di Caretta caretta ospitati presso il centro TARTANET di Santa Maria a Massa Lubrense:
le 2 tartarughe arrivate nell’ultima settimana (Domenica e Minerva di dimensioni simili);
Futura, la piccola di soli 4 Kg, trovata in serie difficoltà a largo de Li Galli dal Sig. Mario Pollio, curata presso il Centro e adottata da tutti i bambini della piccola frazione che ci ospita (sarà liberata a settembre);
Pedra, che dopo le cure specialistiche seguite presso il Centro Recupero della Stazione Zoologica Anthon Dhorn, è tornata a Massa Lubrense in attesa di essere liberata a settembre.