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"Diario di bordo" del Centro per il recupero delle Tartarughe Marine
di Punta Campanella


10/10/2008 – Liberazione di 8 tartarughe marine nell'A.M.P. "Punta Campanella"

Lupin, Irone, Oliver, Francischiello, Minerva, Tosca, Carmela e Guido, sono le 8 tartarughe marine della specie Caretta caretta che mercoledì prossimo saranno nuovamente libere di nuotare nei nostri mari.

Ecco alcune curiosità: Lupin, l’esemplare più grande, circa 87cm di lunghezza del carapace, seguito da Irone 83cm; Oliver il più piccolo, 46cm di carapace; Carmela l’esemplare che riportava il maggior numero di epibionti sul carapace (denti di cane, balani, cozze); Minerva la più aggraziata, ma anche la più combattiva; Francischiello l’ultimo arrivato, circa 1 mese fa.

Gli otto animali erano finiti accidentalmente nelle reti dei pescatori, ma grazie ad una sensibilizzazione a tappeto presso le marinerie e i porti del golfo di Salerno operata dai biologi del Centro Recupero Tartarughe Marine dell’Area Marina Protetta Punta Campanella, si è avuto la possibilità di recuperarli ed esaminarne le condizioni di salute.

Per gli esemplari che necessitavano di cure specialistiche si è ricorso all’esperienza dell’equipe dell’Acquario Anton Dhorn di Napoli, coordinato dalla Dott.ssa Flegra Bentivegna: come per Tosca che aveva ingerito un amo di grosse dimensioni ed è stato necessario estrarlo, Carmela che mostrava una brutta infezione al carapace, e Oliver che era stato liberato nell’autunno 2007 ed è finito nuovamente nelle reti.

Ora gli 8 esemplari stanno bene e sono pronti per tornare nel loro ambiente naturale, e migrare verso mete dove l’impatto dell’uomo si fa sentire meno.
Dunque una fattiva collaborazione tra il Centro Recupero di Massa Lubrense, nato nel dicembre 2006 grazie al programma LIFE NATURA della Commissione Europea con il progetto “TARTANET – network per la salvaguardia delle tartarughe marine in Italia” e realizzato in partenariato con il CTS ed altre organizzazioni di tutela della natura, e il Centro Recupero dell’Acquario Anton Dhorn di Napoli.

La liberazione si terrà il giorno 15 ottobre presso la Marina del Cantone a partire dalle ore 10.00. Com’è abitudine del centro, gli animali saranno liberati in mare aperto grazie al supporto del gommone dell’Area Marina Protetta.
Alla manifestazione interverranno 4 classi delle scuole medie di Massa Lubrense che nell’anno 2007-08 hanno seguito un percorso di educazione ambientale sulla conoscenza della biologia delle tartarughe marine e delle minacce alla loro sopravvivenza.

Con questa manifestazione si conclude la stagione 2007-08, che ha visto il recupero di 14 tartarughe in difficoltà, di cui 12 liberate. Si ripartirà a novembre con una nuova campagna di sensibilizzazione per i porti e le marinerie della costiera.






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