15/10/2008 –
Otto tartarughe nuovamente libere di nuotare nel Mar Mediterraneo
Grande festa per la liberazione delle 8 tartarughe marine della specie Caretta caretta!!
La manifestazione, che ha avuto luogo sulla spiaggia di Marina del Cantone, ha visto il coinvolgimento delle Scuole Medie di Massa Lubrense, e di associazioni ambientaliste e di protezione del territorio, oltre ad appassionati ed amanti della natura.
Imbarcate sul gommone dell’Area Marina Protetta, le tartarughe sono state portate a circa due miglia dalla costa, tra Capri e gli isolotti Li Galli, per essere liberate in mare aperto, lontano da reti e pericoli di ogni genere.
Prima i 4 animali adulti: Lupin, Irone, Francischiello e Tosca.
Poi le 4 piccole: Minerva, Carmela, Olimpia e Oliver.
Il tuffo in acqua, l’immersione, la risalita per una boccata d’aria e di nuovo giù verso il profondo blu. I bambini delle scuole sono rimasti affascinanti da questa bellissima espressione del mondo naturale e selvatico, da queste creature che con la loro forza sfidano le prove di sopravvivenza del Mar Mediterraneo, e soprattutto i pericoli dovuti alle intense attività antropiche.
“Attività di questo tipo dovrebbero essere realizzate quotidianamente, sia per effettuare vere e proprie azioni di recupero e salvaguardia della natura, sia per diffondere i principi di tutela del territorio – commentano le persone che hanno partecipato alla manifestazione”.
”É la stessa cosa che ci dicono i pescatori con cui ci relazioniamo, le Forze dell’Ordine, le Associazioni Ambientaliste, e i singoli cittadini che vengono presso gli uffici del Parco – rispondono gli operatori dell’Area Marina Protetta”.
Intanto un altro piccolo esemplare di Caretta caretta è stato portato presso il Centro di Massa Lubrense, perché avvistato nelle acque della costiera con difficoltà di immersione e recuperato da alcuni diportisti. Si chiama Lunedì, ed ora è sotto osservazione.
Il Centro Recupero Tartarughe Marine di Massa Lubrense, per la buona riuscita della manifestazione, ringrazia:
La Stazione Zoologica Anthon Dohrn di Napoli
I Sub dell’Ass. Jacques Cousteau di Napoli
Il WWF Penisola Sorrentina
La Coop. Sant’Antonio di Marina del Cantone
Le Scuole Medie di Massa Lubrense
Il Centro per la Biodiversità di C/mare di Stabia