23/06/2009 –
TARTARUGHE MARINE, WWF: E' in Calabria il primo nido della stagione - La scoperta dei ricercatori dell'Università della Calabria giunge a pochi giorni dal Turtle Week del WWF
Anche quest’anno è la Calabria che si aggiudica la prima deposizione di uova di tartaruga marina,
come dimostra la fotografia della traccia lasciata sulla sabbia della costa ionica, pubblicata sul sito
del WWF.
La deposizione è avvenuta nei giorni scorsi sulla costa ionica reggina, in anticipo rispetto agli scorsi
anni, come accertato nell’ambito del progetto “Tartacare” dai ricercatori del Dipartimento di
Ecologia dell’Università di Calabria” che si aspettano la schiusa per metà luglio.
Proprio il tratto di costa detto Costa dei Gelsomini, dove è avvenuta la deposizione, rappresenta
l’area di nidificazione più importante d’Italia per la Caretta caretta, come accertato dai 10 anni di
ricerca dell’Università della Calabria che ha iniziato la nuova stagione di monitoraggio che
proseguirà per tutta l’estate.
“La costa ionica della Calabria ospita il maggior numero di nidi della specie marina in Italia –
afferma Antonio Mingozzi, docente del Dipartimento di Ecologia dell’Università di Calabria –
Abbiamo verificato dal 2003 al 2008 che il 70% dei nidi italiani sono situati in questo tratto costiero,
che con la collaborazione del WWF siamo impegnati a monitorare e a salvaguardare anche con
l’aiuto dei volontari. Il programma, attivato nel 2000, approvato e autorizzato dal Ministero
dell’Ambiente ad oggi ha potuto seguire la nascita di più di 4.000 tartarughe”.
La notizia arriva pochi giorni prima dell’inizio della “TURTLE WEEK” la settimana che il WWF
Italia dedica proprio alle tartarughe marine, dal 16 al 20 giugno, per festeggiare in tutto il mondo il
centenario della nascita di Archie Carr, scienziato di fama mondiale che ha dato un fondamentale contributo
alla conservazione di una delle specie simbolo dei nostri mari, la Caretta caretta, la cui sopravvivenza è
fortemente minacciata, soprattutto a causa della pesca involontaria e dell’impatto con le attività umane.
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