Punta Campanella, rimossa una tonnellata di rifiuti spiaggiata
2 ottobre 2026
HOME
AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
Oltre una tonnellata di rifiuti spiaggiata rimossa dall’Area Marina Protetta di Punta Campanella. È il bilancio estivo delle attività dello Spazzamare e del gommone in dotazione al Parco marino. Plastica, vetro, pezzi di legno, ferro, polistirolo. Tutto materiale che il mare e, in alcuni casi, l’inciviltà di qualcuno, aveva portato nel Fiordo di Crapolla e a Ieranto.
A Crapolla, la collaborazione tra AMP Punta Campanella, comune di Massa Lubrense, Penisola Verde e associazione Torca Crapolla ha consentito una serie di operazioni periodiche a cadenza mensile. Circa 6 metri cubi i rifiuti prelevati dalla caratteristica spiaggetta e consegnati a Penisola Verde per lo smaltimento. A Ieranto, a settembre, c’è stata l’ultima azione di bonifica estiva grazie all’intervento di volontari e dello Spazzamare che ha consentito il trasporto dei rifiuti dalla baia al porto di Marina della Lobra.
“La maggior .parte dei rifiuti raccolti questa estate si trovava sulle spiagge. Nessun problema particolare o emergenza invece per quanto riguarda scie di rifiuti in mare, che per tutti questi mesi è stato pulito e libero da immondizia superficiale – sottolinea il Direttore dell’AMP Punta Campanella, Pierluigi Capone – Un buon segnale per la tutela di mare e spiagge ma l’attenzione verso il marine litter e il beach litter deve restare alta. Dopo anni di operazioni di recupero e di campagne di informazione e sensibilizzazione la situazione è sicuramente migliorata, La sensibilità e l’attenzione nei confronti del problema è aumentata, ma tutti devono comprendere che la stragrande maggioranza dei rifiuti abbondanti in strada, a terra, sul terreno, prima o poi finisce in mare.”
“Chiudiamo un’estate di grande lavoro e di risultati concreti – commenta Carolina Mazzella, Presidente AMP Punta Campanella – Oltre una tonnellata di rifiuti rimossa è un numero importante, ma il dato più bello è che non abbiamo avuto emergenze e scie di immondizia in mare. Questo significa che il lavoro di prevenzione e pulizia costante funziona. Crapolla e Ieranto sono due simboli della nostra Area Marina Protetta, luoghi di straordinaria bellezza ma anche fragili. Il nostro obiettivo è contribuire a mantenerli puliti e accessibili. Ringrazio il comune di Massa Lubrense, Penisola Verde, i volontari e gli operatori che anche quest’estate hanno lavorato con grande dedizione.”
ULTIMI COMUNICATI
La Baia di Ieranto rifiorisce: al via il trapianto per estendere le praterie di posidonia
Parte il progetto “Green Sea”, realizzato dall’International School for Scientific Diving (ISSD –ETS), con la collaborazione del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova (DISTAV) e il sostegno di Fondazione Deutsche Bank Italia. Già installati gli impianti per 100 metri quadri di fondale nella zona B dell’AMP Punta Campanella…
Parchi e Aree marine protette italiane, incontro a Massa Lubrense per il Marchio High Quality Whale-Watching®
Iniziativa promossa dalla Fondazione Cima e dal MASE nella sede dell’AMP Punta Campanella. Un momento di confronto per conoscere più da vicino gli standard di qualità e le buone pratiche per chi opera nel campo dei tour in mare e degli avvistamenti di cetacei…
Controlli in mare e sanzioni per il mancato rispetto delle regole dell’Area Marina Protetta Punta Campanella
La soddisfazione dei vertici del Parco Marino…
Barca entra nel fiordo di Crapolla, la Presidente dell’AMP Punta Campanella: “Comportamento incivile e inaccettabile”
Violate le boe di delimitazione, le norme di tutela ambientale e sicurezza in piena zona B del Parco. Intanto è operativo il campo boe tra Isca e Crapolla con 8 ormeggi…
Tutti i comunicati
